congelatore a pozzetto

Il primo blog per scegliere il miglior congelatore a pozzetto per le proprie esigenze

Congelatori a Pozzetto

Miglior congelatore a pozzetto

La scelta di un congelatore potrebbe apparire facile, ma non lo è. Chiamati a scegliere fra un congelatore a pozzetto o uno verticale, si possono avere davvero tantissimi dubbi. 

Una cosa sicura è che oggi siamo di fronte ad un enorme numero di offerte per la scelta di congelatori di vario tipo e questo ci consente di poter optare per la soluzione che meglio risponde alle nostre esigenze, economiche e non solo, ma anche pratiche e di spazio. 

La scelta del congelatore, comunque, non è semplice come abbiamo detto. Di certo è praticamente obbligata. Ogni persona ha bisogno del congelatore per poter riporre dei cibi da conservare più a lungo, questo consente di organizzare meglio la spesa ed evitare sprechi. In caso di bisogno, nel nostro congelatore si possono trovare cibi come verdure e sughi congelati, pizze, carne, pesce e pane, e questo consente di evitare di dover fare la spesa tutti i giorni. 

Ogni modello di frigorifero è dotato di un piccolo scomparto freezer, ma quando si ha una famiglia, questo potrebbe non bastare. Ecco quindi che si gioca la scelta del congelatore a pozzetto o di un tipo di congelatore comunque in grado di soddisfare le esigenze di più di una persona, e di conservare una maggiore quantità di cibo. 

Ovviamente la scelta commerciale è più vasta che mai: ci sono ad esempio congelatori di grandi dimensioni, che possono soccorrere alle esigenze di chi conserva un quantitativo enorme di cibo, ma anche più piccoli e salvaspazio. 

Ma la scelta del giusto congelatore, comunque, è tutto tranne che scontata. In particolare vogliamo sottoporvi tutti i vantaggi di optare per un congelatore a pozzetto, una soluzione che permette di risparmiare, come vedremo, che consuma poco spazio e anche poca energia rispetto al congelatore verticale.

Tuttavia, comunque bisogna considerare una varietà di fattori e di parametri nella scelta che non sono affatto scontati. 

Non solo consumi, ma anche dimensione, stelle e classificazione del congelatore a pozzetto, nonché altri parametri, possono influire sul prezzo ma garantire anche un acquisto davvero migliore e di alta qualità. 

Un congelatore a pozzetto è un elettrodomestico che può tornare utile allo scopo di conservare una grande quantità di ingredienti di tipo diverso.

Infatti esso consente di congelare ingredienti, cibo di vario tipo e ce ne sono di tanti modelli: quelli adatti all’uso familiare, ad uso professionale, oppure anche mini congelatore a pozzetto che vanno bene ad esempio per la seconda casa e per il campeggio.

Prima di trovare il prodotto che meglio si adatta alle vostre esigenze, è buona norma tenere conto di queste esigenze ed in particolare cercare di capire come scegliere il congelatore a pozzetto ideale considerando sia il budget che avete a disposizione, come anche lo spazio dove riporlo, i consumi, le vostre effettive esigenze organizzative, la rumorosità e la sicurezza.

Dato che come vedremo il range del prezzo di acquisto del congelatore a pozzetto varia da 200-300 euro fino a 1000 euro, avete un’ampia possibilità di scelta. Considerate che a volte un maggiore investimento in termini di prezzo iniziale del congelatore a pozzetto si traduce anche in una più lunga durata nel tempo, in maggiore efficienza energetica ed affidabilità del prodotto, soprattutto se ha anche delle funzioni plus come per esempio il funzionamento autonomo in caso di black out, la spaziatura con cestelli, e molte altre funzioni personalizzabili che vi consentono di modulare l’acquisto del freezer scegliendo quello che meglio si adatta alle vostre richieste.

Ma quali sono questi parametri? Quali i fattori da tenere in considerazione quando si vuole scegliere questo tipo di congelatore? Andiamo alla scoperta dei fattori da considerare quando ci apprestiamo alla scelta di un congelatore a pozzetto, quali elementi sono più importanti e perché. 

congelatore a pozzetto

Cosa è un congelatore a pozzetto

Innanzitutto, partiamo dalla base, ovvero dalla definizione. Che cosa è un congelatore a pozzetto? Un prodotto di questo tipo consiste in un congelatore orizzontale che, a differenza dei frigoriferi che si sviluppano in altezza e che hanno diversi scomparti, permette di refrigerare grandi quantità di cibo.

Esistono, come sappiamo, tante tipologie diverse di congelatori in commercio, da quelli a pozzo a quelli verticali. La possibilità di scelta, quindi, è estremamente ampia. Il congelatore a pozzetto è uno dei modelli più diffusi, grazie ai suoi vantaggi. Si caratterizza per una forma rettangolare o quadrata, con un unico vano interno dove deporre il cibo, che può essere diviso in scomparti.

L’apertura è sulla parte superiore, e questo consente di poter avere una maggiore capacità di carico rispetto al congelatore verticale.

Le zone più fredde del congelatore a pozzetto sono quelle posizionate in basso, sul fondo del congelatore. La capienza come vedremo varia da modello a modello anche se è sempre meglio cercare di non riempirlo oltre i tre quarti per una ottima soluzione.

La funzionalità del prodotto è identica, ma funziona diversamente rispetto ad un frigorifero verticale. Lo sportello, insomma, si trova solamente nella parte superiore del congelatore, e all’interno in genere no c’è una divisione (ma dipende anche dai modelli). 

C’è una grandissima scelta di soluzioni: dal congelatore a pozzetto mini, ideale per una vacanza, a quello di grosse dimensioni per l’attività imprenditoriale o per una famiglia numerosa. 

Un congelatore a pozzetto permette quindi di conservare delle quantità abbastanza ingenti di cibo (questo, ovviamente, dipende anche dalle sue dimensioni). In questo modo è possibile mantenere all’interno del congelatore pasta, pane, sughi, verdure, carne, pesce e surgelati e tanto altro. 

Perché scegliere proprio un congelatore a pozzetto? Perché è una soluzione davvero pratica ed intelligente per conservare il cibo a lungo, in modo pratico, ma anche salvano lo spazio. Va bene per esigenze sia familiari che professionali. 

Lo svantaggio del congelatore a pozzetto rispetto a quello verticale consiste nella minore possibilità di organizzare il cibo all’interno degli scomparti; ma come sappiamo è possibile introdurre separatori e cestelli che consentono di organizzare meglio il cibo.

Rispetto al congelatore verticale, inoltre, è possibile risparmiare energia sull’elettricità perché è minore il consumo quando il congelatore a pozzetto viene aperto.

Per chi va bene il congelatore a pozzetto?

Stiamo per vedere in quali casi è bene acquistare un freezer a pozzo: chi sono quindi i papabili candidati di un simile acquisto, favorendolo rispetto, ad esempio, all’acquisto del classico freezer verticale?

Se vi è capitato più di una volta di acquistare davvero tantissimi surgelati perché erano in offerta, di aver fatto delle scorte super abbondanti che non bastano certo per il freezer normale, allora il congelatore a pozzetto è la scelta adatta per voi.

Vi consente di conservare e di congelare grandi quantità di cibo (dipende anche dalle dimensioni del congelatore a pozzetto) e quindi di poter stare davvero più tranquilli. Può essere perfetto per situazioni di emergenza, per famiglie numerose e attività imprenditoriali.

Per chi è indicato un congelatore a pozzetto? Una soluzione di questo tipo, lo abbiamo appena visto, risponde ad esigenze fondamentali come: risparmio energetico (e quindi meno costi in bolletta), risparmio sullo spazio, possibilità di congelare grandi quantità di cibo.

Una soluzione quindi che strizza l’occhio alle famiglie numerose e più in generale a chi abbia bisogno di conservare delle quantità abbastanza ingenti di cibo in congelatore. Va bene per chiunque non si reca spesso a fare la spesa e preferisce avere sempre una buona riserva di cibi congelati correttamente, per poter risparmiare ed avere sempre grandi scorte sotto controllo; per chi quando fa la spesa vuole acquistare freschi e surgelati a prezzi buoni e conservarli per quando gli torneranno utili.

Ma è una soluzione ad hoc anche per chi abbia una piccola attività professionale e quindi necessita di congelare quantità medio-grandi di alimenti. 

Perché scegliere un congelatore a pozzetto e non un congelatore verticale, che ha il vantaggio di avere una migliore organizzazione degli sportelli e quindi di dividere meglio il cibo? Ci sono diversi motivi.

Un congelatore a pozzetto in genere è più economico, più facile da spostare, e siccome il tempo di apertura è in genere più breve, è in grado di disperdere meno il freddo e quindi consente anche di risparmiare sulla bolletta. 

Inoltre, il congelatore a pozzetto è estremamente capiente: ci sono modelli fino a 500 litri, adatti davvero per tutte le esigenze, anche per quelle professionali. Consuma quindi meno energia, ha più spazio all’interno, disperde meno il freddo ed è molto capiente; spesso è anche più facile da spostare rispetto al congelatore verticale, soprattutto se si opta per un modello dotato di ruote.

Insomma, i vantaggi di un congelatore a pozzetto sono davvero molti, se si rientra nel target della vendita. Ma come si sceglie il modello migliore? Andiamo alla scoperta di tutti i parametri che bisogna considerare nel corso di questa scelta.

La scelta del congelatore a pozzetto

Perché comprare un congelatore? Un elettrodomestico di questo tipo ha cominciato a diffondersi sempre di più nelle famiglie italiane qualche decennio fa. Una possibilità davvero importante di non buttare via il cibo comprato, di conservare anche per un anno carne, pesce, surgelati, verdure, sugo, pane e tanto altro.

Il congelatore è un vero must per poter fare economia domestica, perché permette di poter conservare il cibo per tantissimo tempo. Non solo: il congelamento è un processo che abbatte i batteri e che preserva la freschezza del cibo, le sue qualità, e le sue proprietà nel corso del tempo, in modo molto comodo.

Ma esistono tanti tipi di congelatori ed oggi in particolare vogliamo guidarvi in una scelta consapevole del congelatore orizzontale, meglio noto come congelatore a pozzetto o a pozzo. Una scelta importante per chiunque abbia bisogno di tanto spazio per conservare in casa il cibo, e anche una scelta conveniente, seguendo i nostri consigli.

In poche parole, il congelatore a pozzetto consiste in un congelatore orizzontale, molto diffuso nei bar e nei supermercati ma che possiamo incontrare sempre di più anche fra le mura domestiche. Infatti i loro punti di forza sono la possibilità di contenere quantità anche ingenti di cibo, sono capienti e permettono di poter soddisfare le famiglie numerose e quelle persone che hanno necessità di conservare una quantità abbastanza importante di cibo.

Quando si opta per un congelatore a pozzetto, è evidente che si ha bisogno soprattutto di spazio: di conseguenza, si cerca un freezer in grado di avere uno spazio interno adeguato, ma anche che occupa un po’ di spazio.

Nella scelta bisogna tenere d’occhio parametri diversi: la marca e il costo, certo, ma anche la capienza, la qualità, efficienza energetica, classe climatica e classe di raffreddamento, e la presenza di alcune funzioni extra che possono essere veramente molto utili.

La scelta del congelatore a pozzetto migliore per le proprie esigenze, insomma, dipende da una vasta serie di caratteristiche che adesso vogliamo analizzare. Ciascuna di esse, come la grandezza, la classificazione energetica e l’organizzazione interna, può influire sul costo finale del prodotto ma porta anche vantaggi o svantaggi che ognuno deve valutare, partendo dalle proprie esigenze. 

Dimensioni del congelatore

Di base, per ovvi motivi, un congelatore a pozzetto occupa più spazio di uno verticale. Questo perché si sviluppa in larghezza e profondità e non in altezza, quindi occuperebbe più spazio di un altro modello.

Prima dell’acquisto è bene cercare di capire bene quanto spazio si abbia a disposizione per ospitare il congelatore, e valutare l’area disponibile. Per poter far sì che il congelatore a pozzetto si chiuda perfettamente è bene anche controllare che il terreno sia perfettamente piano. 

Comunque sia, esistono tipi di congelatore a pozzetto di tante dimensioni diverse, da 100 a 500 litri di capacità, e questo appunto consente di scegliere modelli più piccoli (adatti ad esempio per ‘completare’ un freezer piccolo, o per la casa vacanze) modelli medi (per una famiglia numerosa) e più grandi (adatti anche per una piccola attività). 

La capienza comunque dipende dalle esigenze, come abbiamo detto. Tenete conto che si deve stimare una capienza media di 50 litri per persona; ma anche qui ovviamente ci sono delle valutazioni personali da fare. 

La capienza, come abbiamo detto, va da 100 a 500 litri ma tenete conto della capacità effettiva, evitando le esagerazioni che a volte sono riportate nelle etichette dei venditori. La scelta di un freezer a pozzetto comporta anche la necessità di avere maggior spazio a disposizione, e questo ovviamente richiede maggiore capienza e maggior spazio.

Se non avete a disposizione sufficiente spazio, potete acquistare un mini congelatore a pozzetto, vale a dire uno di piccole dimensioni: ricordiamo che le dimensioni più piccole sono di 100 litri, massime 600 litri. Esistono anche mini congelatori, ovvero dei freezer di piccolissime dimensioni adatti ad una persona (40 litri di capienza) che sono indicati per esigenze speciali (seconda casa, campeggio e via dicendo).

Dove trovate la capienza del congelatore a pozzetto? Si trova sull’etichetta, a fianco della classificazione energetica. 

Non solo. Tenete conto di un altro fattore, che viene indicato solo dal 2010: la rumorosità del congelatore, che viene espressa in decibel. Per regolarvi, 30dB equivale al rumore di un sussurro, quello di una conversazione è sui 60dB. Tenete conto di questo parametro se c’è poca distanza fra il luogo dove si trova il congelatore a pozzetto e i luoghi della vita quotidiana. 

Tecnologia di raffreddamento

Quando dovete scegliere un congelatore a pozzetto, dovete considerare anche la tecnologia di raffreddamento, elemento tecnologico indispensabile quando si tratta di procedere all’acquisto del prodotto migliore.

Un congelatore a pozzetto è in grado di raffreddare gli alimenti, congelandoli, grazie al motore a compressione: proprio questo trasforma l’energia in freddo, e mantiene così il cibo alla giusta temperatura.

Oltre a questo, come vedremo, bisogna optare per una tecnologia no frost, che impedisce la formazione di brina sulle pareti. Non solo aiuta a risparmiare spazio, ma consente anche di mantenere sempre la temperatura costante, e le pareti pulite.

La tecnologia in questione è stata introdotta qualche anno fa ma oggi si trovano tanti freezer a pozzo che ne sono attrezzati, considerate quindi la funzione no frost prima di procedere all’acquisto del congelatore a pozzetto altrimenti sarete costretti a procedere a mano allo sbrinaggio almeno due volte l’anno.

Utile, sotto questo punto di vista, anche la funzione dello sbrinamento automatico che consente di pulire senza intervento manuale le pareti.

congelatori a pozzetto no frost

congelatori a pozzetto no frost

Organizzazione interna

Una delle caratteristiche del congelatore a pozzetto è, come abbiamo detto, il fatto che si tratta di un prodotto composto da un solo scomparto. 

Se la base è abbastanza lunga, allora è comunque possibile organizzare bene il cibo. In ogni caso, è opportuno che si organizzi il cibo all’interno; ma in alcuni casi è più semplice farlo, come quando il congelatore a pozzetto è dotato di cestelli e separatori. I separatori consentono di dividere lo spazio interno verticale, e di conseguenza anche si suddividere al meglio i surgelati secondo un certo ordine (tipo, scadenza e via dicendo).

Molto utili sono anche i cestelli, che sono utilizzabili per organizzare all’interno alcune tipologie di surgelati, oppure quelli già leggeri (verdure, gelati, patatine). In questo modo, raggiungere gli alimenti risulta molto più facile e veloce, e in fondo al congelatore a pozzetto si possono invece sistemare le confezioni più pesanti. Si tratta di un aspetto da valutare perché consente una indubbia migliore organizzazione del cibo. 

La temperatura 

Il congelatore a pozzetto subisce una classificazione che attiene alla temperatura minima massima che possono raggiungere; la temperatura viene indicata in stelle, ed in particolare: 

  • Il congelatore a pozzetto a una stella: può raggiungere una temperatura di -6 gradi. In questo caso, è sufficiente come ‘appoggio’ al frigo, può conservare gli alimenti per qualche settimana, ma non si tratta di una soluzione idonea per la lunga conservazione e per scorte a lungo termine. 
  • 2 stelle. Si tratta del congelatore a pozzetto che raggiunge la temperatura minima di -12 gradi. Si tratta di una soluzione che consente di conservare le scorte per un mese: perfetto, quindi, per chi lo usa in vacanza, o anche come appoggio al freezer principale, comunque non per la lunga conservazione. 
  • 3 stelle. Permette di congelare a -18 gradi; questo consente di conservare il cibo fino a 6 mesi, quindi è una soluzione solida per chi ricerca un congelatore a pozzetto che sia in grado di garantire un minimo di durata. 
  • 4 stelle. La temperatura massima che raggiunge è -30 gradi. In questo caso, il congelatore consente una conservazione del cibo fino ad un anno; perfetto per attività, famiglie numerose, e per chiunque sia interessato alla lunga conservazione del cibo. 

Materiale

La scelta del materiale del congelatore a pozzetto ha una certa importanza. Infatti esso incide anche sulla capacità del prodotto di resistere all’usura nel corso del tempo, specialmente se non lo si usa per uso domestico, ma piuttosto per un bar, un esercizio commerciale. Ma lo stesso discorso vale comunque anche per i prodotti ad uso domestico, che, non dimentichiamo, hanno anche un certo impatto estetico.

Un modello in acciaio garantisce una migliore durata nel tempo ed anche un certo standing estetico di non secondaria importanza.

Si può anche optare per un modello con ante scorrevoli in vetro, che permette di poter avere accesso al cibo congelato senza disperdere troppa energia. In questo modo si risparmia e si rende anche più efficiente il congelatore a pozzetto evitando che sia continuamente sottoposto a stress per l’apertura del modello. Non solo.

Anche lo spessore delle pareti è un elemento fondamentale, se volete scegliere un congelatore a pozzetto che sia davvero adeguato alle vostre esigenze. Un congelatore con una struttura particolarmente massiccia garantisce un migliore mantenimento termico delle basse temperature, perché ha un isolamento maggiore dall’ambiente esterno rispetto invece ad un freezer con pareti sottili.

La classe energetica

La classe energetica del congelatore a pozzetto è un elemento di fondamentale importanza per poter risparmiare energia, e fare la scelta giusta.

Nella scelta quindi del congelatore a pozzetto bisogna tenere conto anche della classe energetica e dell’efficienza.

La classe energetica consente di poter stimare l’entità del risparmio energetico, partendo proprio dai consumi del prodotto. Capiamo bene quindi che calcolare questo elemento è di fondamentale importanza, quando si tratta di delineare la scelta di un congelatore a pozzetto anziché un altro.

classe energetica congelatori a pozzetto

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Ma come si sceglie la classe energetica del congelatore?

La classe energetica si distingue in lettere. Dalla A alla G, è possibile identificare la classe energetica e di conseguenza il grado di isolamento termico, e quindi anche la quantità dei consumi e la loro intensità.

Le classi energetiche di conseguenza sono 7, le ultime sono ormai state sostituite (classi E, F, G) e sono state introdotte le classi A+, A++, A+++, che sono quelle che garantiscono un isolamento termico maggiore e una riduzione più intensa dei consumi. Non solo. Questi modelli più avanzati sono anche ideali per funzionare in assenza di corrente.

La maggior parte dei congelatori di nuovo modello fanno parte delle classi energetiche più avanzate: quelli della classe A+++ consumano circa il 60% di meno rispetto ai congelatori di classe A, con un risparmio medio stimato annuo fra i 25 ed i 50 euro. Lo spazio della cella però spesso si riduce nei congelatori ad alta efficienza, a causa dello spessore della parete di isolamento.

I modelli eccessivamente leggeri sono quelli che più facilmente consumano e disperdono il freddo.

Il punto dei consumi è ovviamente uno dei più importanti in assoluto, per chiunque debba scegliere un congelatore a pozzetto, perché questi incidono direttamente sulla bolletta ed anche sull’attenzione ambientale. Avere un congelatore a pozzetto di classe A o superiore, sotto questo punto di vista, è di certo la scelta migliore, perché i consumi energetici son minori rispetto alle altre classi.

La regolazione della temperatura può avvenire con display interno o con un termostato meccanico esterno. In ogni caso, se optate per un congelatore a pozzetto dotato di un sensore termico, ecco sarà in grado di rilevare da solo eventuali piccole variazioni di temperatura, e di alzare o abbassare la temperatura interna ed in questo modo di regolare in autonomia, per un equilibrio ottimale.

La reimpostazione avviene ad esempio se il congelatore a pozzetto è molto scarico di cibo o se è molto carico.

I modelli con la migliore classe energetica, come è ovvio che sia, hanno anche un costo decisamente maggiore. Comunque, si può trovare un buon compromesso fra qualità, risparmio e prezzo acquistando un congelatore a pozzetto di classe A++, che permette consumi abbastanza bassi anche se il prezzo di acquisto non è eccessivo.

Cosa è la classe climatica e perché è importante

Vi ricordiamo che la scelta della classe dipende da alcuni parametri. Dovete considerare anche il luogo in cui vivete, e la posizione in cui viene messo il freezer. 

La classe climatica non è la classe energetica: infatti indica se il congelatore a pozzetto è in grado di garantire un buon funzionamento anche in un certo contesto ambientale (partendo quindi dalla temperatura minima e massima della stanza all’interno della quale si trova il congelatore a pozzetto). La scelta è fondamentale, ecco quindi quali sono le classi.

Le classi climatiche dei freezer a pozzetto sono di diverso tipo, possiamo distinguere

  • classe climatica SN, ideale per ambienti con temperatura fra 10 e 32 gradi.
  • Classe climatica N, indicata per ambienti con temperature fra 16 e 32 gradi.
  • Classe climatica ST, per ambienti con temperatura fra 18 e 39 gradi.
  • Classe climatica T, la più alta, per ambienti che vanno da 18 fino a 43 gradi.

Infatti nelle zone eccessivamente calde, con temperature estive fino e oltre 40 gradi, è bene optare per un modello di congelatore a pozzetto con classe climatica T, che consente di mantenere il freddo anche se la temperatura raggiunge i 43 gradi.

Per valori nettamente inferiori, è possibile optare per un freezer con classe climatica ST o SN in alternativa, che sopporta meglio temperature inferiori.

La classe energetica e la classe climatica non sono la stessa cosa: di conseguenza, fate attenzione al momento dell’acquisto. La classe climatica riguarda la temperatura massima esterna alla quale comunque il congelatore a pozzetto funziona senza problemi e quindi riguarda il luogo geografico nel quale si vive.

Capacità di congelamento

Un altro elemento che bisognerebbe tenere sott’occhio quando si sceglie il modello di congelatore a pozzetto consiste nella sua capacità di congelamento giornaliero. Questo indica la quantità di cibo che il congelatore a pozzetto riesce a congelare in 24 ore. Un modello di buona qualità ne congela circa 30 kg in 24 ore; modelli economici si limitano a 8 kg in circa 24 ore.

Per poter avere degli ottimi risultati bisogna considerare anche questo spunto quando si sceglie il congelatore a pozzetto.

Rumorosità

Soprattutto se la casa è piccola e se il congelatore a pozzetto si trova vicino agli ambienti di vita quotidiana, l’elemento della rumorosità torna davvero molto utile da considerare. In particolare, vi consigliamo di tenere conto del decibel prodotti dal congelatore a pozzetto: sono indicati sulla scheda, ed è considerabile silenzioso un congelatore a pozzetto che mantenga una rumorosità sotto i 40 dB di soglia.

Funzioni particolari

Nella scelta del congelatore a pozzetto è bene tenere conto anche della presenza di alcune funzioni particolari che, per le loro caratteristiche, possono permette di risparmiare ulteriormente fatica, ma possono influire sul prezzo. Alcune delle funzioni più diffuse sono:

  • Funzione con vani a congelamento rapido. Si tratta di una soluzione che non è difficile trovare nei frigoriferi più avanzati, questi consentono di congelare rapidamente gli alimenti freschi senza compromettere la conservazione di quelli che si trovano già nella cella.
  • Nella scelta del congelatore a pozzetto è bene anche tenere conto anche la certificazione IMQ, che consiste nell’istituto che, a norma di legge, rilascia il certificato che il prodotto elettronico funziona bene. Non si tratta di un obbligo: la richiesta della certificazione IMQ è facoltativa, ma è pur sempre una garanzia di qualità del prodotto, e quindi nella scelta vi consigliamo di tenerne conto.
  • Termostato elettromeccanico. Si tratta di una soluzione presente nei congelatori a pozzo, che consente di regolare meglio la temperatura considerando quantità/qualità degli alimenti che il congelatore a pozzetto contiene. Il dispositivo è spesso un display elettrico che consente di tenere sott’occhio la temperatura della cella. 
In questo modo è possibile sapere sempre quale è la temperatura interna al pozzetto, quali sono le sue prestazioni, e quanto cibo è possibile ancora congelare.
  • Funzione No Frost. Questa particolare funzione è molto richiesta, perché permette di avere maggiore spazio utile per gli alimenti con un ridotto consumo energetico. Il modello evita che si formi la brina sulle pareti interne ed è dotato anche di sbrinamento automatico, che evita di dover interrompere la funzione del frigo per procedere allo sbrinamento, il che comporta un maggiore dispendio energetico. Questo permette di migliorare la qualità del congelatore a pozzetto, di avere pareti pulite e ovviamente anche maggiore spazio a disposizione. Non c’è solamente il congelatore orizzontale No Frost, ma anche quello classico detto statico. Il congelatore orizzontale statico per ovvi motivi è anche più economico, chiamato freezer a pozzetto tradizionale: in questo caso la diffusione dell’aria fredda avviene in modo naturale e per questo motivo esso tende alla formazione di brina. Quindi almeno due volte all’anno, o al bisogno, bisognerà sbrinarlo per consentirgli di funzionare al meglio. Se volete risparmiare, il congelatore orizzontale statico è una buona soluzione: ma con un piccolo investimento in più conquisterete quello auto-sbrinante, che è davvero molto più comodo.
  • Autonomia in assenza di elettricità. Tenete da conto questa funzione suppletiva del congelatore a pozzetto perché potrebbe tornare davvero molto utile, per non compromettere la qualità e la possibilità di consumare il cibo in caso di black out. I modelli di congelatore più avanzati sono dotati di autonomia che consente di mantenere la temperatura anche in caso di assenza temporanea di corrente. La tecnologia del congelatore a pozzetto con funzionamento anche in caso di blackout permette di evitare lo scongelamento del cibo per periodi che vanno da 18 fino ad un massimo di 50 ore, sempre secondo il modello.
  • Illuminazione e valvola di sfiato. I modelli migliori di congelatore a pozzetto sono dotati di illuminazione che si attiva al momento dell’apertura del coperchio, e di valvola di sfiato.
  • Valvola di sfiato. Consiste in una valvola che permette di facilitare l’apertura del coperchio ed evita gli sbalzi termici. In questo modo si risparmia sui consumi. 
  • Memoria tampone. Questa tecnologia è molto importante: il suo scopo è quello di prevenire lo scongelamento del cibo che si trova dentro il congelatore a pozzetto. Il dispositivo interno al termostato imposta la temperatura ideale, per un certo tempo determinato, e la mantiene: la durata del mantenimento dipende dal tipo di congelatore a pozzetto, dalla tecnologia, dalla temperatura, classe di efficienza e dalla sua classe di raffreddamento, comunque da un minimo di 15 ad un massimo di 70 minuti nei modelli più efficienti, che sono quelli più costosi.

Costo del congelatore a pozzetto

Una domanda davvero molto importante: quanto costa un congelatore a pozzetto? Rispondere non è poi così semplice. Infatti esistono tantissimi modelli diversi di congelatore a pozzetto e questo comporta anche un ampio ventaglio di prodotti fra cui scegliere, con tanti prezzi diversi.

La regola generale è che il congelatore a pozzetto può avere diversi costi, a seconda della sua classe energetica, della potenza refrigerante: i modelli più economici vanno sui 300 euro circa, quelli più costosi circa 1000 euro.

Ricordiamo che investire di più nell’acquisto del freezer a pozzetto grande, capiente, e con ottima classe energetica permette anche di risparmiare sul lungo termine per quello che riguarda, ad esempio, i consumi: questi modelli infatti sono una soluzione perfetta per risparmiare sull’energia.

Il congelatore low cost

Sappiamo che il congelatore a pozzetto può avere dei costi diversi a seconda delle sue funzioni, come abbiamo visto, della classe energetica, materiali e degli accessori, oltre che della grandezza. Il basso prezzo non dovrebbe mai essere l’unico criterio di scelta perché potrebbe portare a compromettere aspetti come la qualità del prodotto.

Invece, è bene considerare nel complesso il rapporto qualità-prezzo, prendendo in considerazione diversi aspetti, come quello anche della qualità del prodotto, grandezza, e magari approfittando degli sconti, piuttosto che scegliere un prodotto poco costoso per principio. Infatti il congelatore a pozzetto deve garantire delle prestazioni efficaci.

Piuttosto, non possiamo fare altro che consigliarvi di scegliere un congelatore a pozzetto a basso consumo. Una soluzione di questo tipo comporta in genere una maggiore spesa iniziale ma migliori vantaggi.

Infatti il congelatore a pozzetto con classe A e superiori, fino alla A+++, permette un risparmio economico di circa 50 euro all’anno. Ha un basso impatto sulla bolletta e consente quindi di ottimizzare i consumi.

Consigli sull’uso del congelatore

Il congelatore a pozzetto va usato in modo consapevole per cercare di ridurre al minimo gli sprechi energetici.

In particolare, è bene cercare di non riporre mai cibi caldi all’interno; non andrebbe mai riempito oltre i 3/4 della sua portata totale. Se non è dotato di sbrinamento automatico, un’utile funzione che vi consigliamo di considerare, è bene sbrinarlo almeno due volte all’anno.

Bisognerebbe sempre lasciare almeno 10 cm fra il congelatore a pozzetto e la parete, e pulire il condensatore almeno una volta all’anno.

Come pulire un congelatore a pozzetto

Abbiamo visto come si sceglie un congelatore a pozzetto, e quali sono i criteri da prendere in considerazione per una scelta accurata che prenda in gioco sia le esigenze personali che il risparmio.

Ma bisogna sapere che il congelatore a pozzetto, anche quello con funzione di auto-sbrinamento, è da pulire con estrema cura ed in profondità per evitare che si formi ghiaccio, sporco, impurità e residui di cibo che possono formare muffe e batteri.

Anche se il congelatore a pozzetto non ammuffisce così facilmente rispetto al frigorifero, periodicamente è bene optare per la sbrinata e per la pulizia. Alcuni modelli, sotto questo punto di vista, sono anche dotati di un interruttore che consente di lasciar fluire l’acqua che si forma dal ghiaccio scongelato dal fondo del freezer.

Il congelatore a pozzetto va pulito con detersivi non aggressivi, per pulire macchie o residui che si possono formare sul fondo. In ogni caso i detersivi vanno sciacquati con cura prima di riattivare il congelatore a pozzetto per evitare che si formino odori.