Migliori congelatori verticali

Il congelatore verticale

Il congelatore verticale è uno degli elettrodomestici indispensabili che dovete avere in casa, se volete conservare grandi quantità di cibo surgelato. Un congelatore verticale è una soluzione perfetta per congelare quantità medie-grandi di cibo, per le famiglie non troppo numerose. 

Congelare consente di mantenere una quantità di cibo abbastanza grande, prodotti freschi (carne, pesce, verdure) e surgelati, compreso pane e sughi, per diversi mesi fino ad un anno. Un modo intelligente per conservare molto cibo in casa, limitando le uscite, ma anche per economizzare la spesa e quindi per risparmiare sulle spese. 

Inoltre il congelamento è un processo sicuro: permette di poter abbattere i cibi, uccidendo i batteri, e di poter mantenere le qualità organolettiche del cibo e quelle nutritive. Insomma, se congelare è sempre una buona idea per il risparmio, resta da vedere quale sia la soluzione migliore.

Un congelatore verticale è una soluzione che tantissime famiglie scelgono perché consente di poter risparmiare spazio e di organizzare in modo intelligente la distribuzione delle scorte e del cibo, suddividendo gli alimenti in pratici cassetti estraibili. In questo modo, come è intuitivo, è possibile mantenere sotto controllo gli alimenti conservati (ad esempio suddividendoli per tipo e per scadenza) ed è semplice anche estrarli e trovarli quando servono.

La presenza di tipologie di congelatore verticale molto diverse, permette di scegliere la soluzione più adatta sia per quanto riguarda le dimensioni che per quanto riguarda anche i consumi, la classe di congelamento, la classe climatica e via dicendo.

Diventa però molto importante scegliere bene il congelatore verticale sia per risparmiare sulle spese che per poter anche ottimizzare i consumi e lo spazio. 

Un congelatore verticale, a differenza di quello orizzontale, si sviluppa in altezza ed è composto da un’anta verticale da aprire a mo’ di armadio. All’interno è diviso in diversi scomparti, in modalità diverse, che consentono di poter riporre in modo utile e comodo il cibo. 

Di conseguenza, vogliamo darvi una mano nella scelta del congelatore verticale più indicato per le vostre necessità, guidandovi nei parametri di scelta più importanti da prendere sempre in considerazione. 

Come è fatto un congelatore verticale

Conoscere meglio un freezer di questo tipo può darvi anche un vero e proprio aiuto, quando si tratta di scegliere il modello migliore. Un congelatore verticale è composto da diverte parti. Questo elettrodomestico in particolare è composto da:

  • un compressore. Consiste in quella parte che aumenta la pressione del gas all’interno dell’evaporatore.
  • Tubi, all’interno dei quali scorre il liquido di raffreddamento.
  • Valvola di espansione. Questo prodotto ha il ruolo di portare una quantità adeguata di refrigerante all’evaporatore. Viene usato per raffreddare il congelatore; può essere a base di ammoniaca o freon, in entrambi i casi non si deve entrare mai in contatto con questi liquidi. Questo elemento consente di mantenere la temperatura del congelatore verticale sempre corretta, e si blocca una volta che viene raggiunta fino al momento in cui sale di nuovo.

A chi conviene il congelatore verticale

Per chi conviene un congelatore verticale? Questa scelta è idonea per tutte quelle persone che facciano un buon uso del freezer. Come sappiamo infatti la maggior parte dei frigoriferi domestici ha un piccolo sportello freezer che però potrebbe non essere sufficiente per le necessità della famiglia. 

Un congelatore verticale quindi è la scelta idonea se non basta il piccolo freezer del frigorifero, ma si sceglie comunque un modello ben organizzato, adatto per le esigenze di 3-4 persone e per conservare più a lungo i generi alimentari. La scelta del congelatore verticale conviene a chi voglia organizzare meglio gli alimenti e raggiungerli con maggiore facilità.

Il perché è abbastanza semplice ed intuitivo: un congelatore a pozzetto richiede una grandissima capacità di archiviazione ma potrebbe essere più scomodo raggiungere il cibo rimasto in fondo. Un congelatore verticale invece permette di organizzare con maggiore comodità ed efficienza il cibo, di inserirlo in scaffali all’interno del freezer e anche di occupare meno spazio. Perfetto per piccole famiglie, persone che vivono da sole, e in generali chi non voglia occupare eccessivamente spazio.

Meglio un congelatore verticale oppure optare per un doppio frigo? Senza dubbio questa domanda potrebbe anche sorgere. Tuttavia tenete conto che il congelatore verticale è dotato anche di uno spazio freezer al contrario del frigorifero; inoltre se optate per due frigoriferi, dovrete avere abbastanza spazio in cucina e questo non è per nulla scontato.

E non dimenticate: un doppio frigorifero è abbastanza costoso, rispetto al congelatore verticale. I grandi vantaggi di un congelatore verticale stanno nel fatto che offre una buona quantità di spazio per conservare il cibo in cucina, è un modo assai semplice e alla portata di tutti per congelare cibo a casa, e comunque ci sono anche versioni tutto sommato economiche.

Tuttavia, non sempre il congelatore verticale è molto economico e se è grande può anche impattare sulla bolletta, a causa dei consumi.

Come scegliere un congelatore verticale?

Passiamo ora a vedere quali sono i parametri di scelta, e come è bene scegliere un freezer verticale. La scelta del congelatore verticale si basa su una serie di elementi che possono concretamente fare la differenza. Infatti il mercato offre una scelta davvero molto vasta di vari modelli di freezer anche verticali, per cui scegliere quello ideale, almeno a primo acchito, potrebbe non essere molto semplice.

Nella scelta del congelatore verticale bisogna tenere sempre fissi i propri bisogni: ad esempio, bisogna tenere conto della quantità di alimenti che si intende conservare, dello spazio richiesto, della tipologia e classe energetica del freezer, della grandezza degli stessi, e via dicendo.

Di sicuro uno dei punti di forza del congelatore verticale consiste proprio nel fatto che permette di poter gestire al meglio quantità anche grandi di spesa organizzandola bene per non perdere nulla.

La scelta del modello migliore di congelatore verticale sarà quindi una soluzione che ci consentirà di risparmiare e soprattutto di organizzare meglio la nostra spesa. Rispetto al congelatore a pozzetto, quello verticale è un po’ più comodo perché consente di poter raggiungere il cibo in modo più semplice senza doverlo mettere tutto sul fondo del congelatore.

Inoltre si sviluppa in verticale, e questo spesso significa anche meno spazio occupato, dato che occupa spazio soprattutto in altezza. Cerchiamo di capire quali sono i punti focali da considerare, quando si sceglie un congelatore verticale, quali sono gli elementi che possono condizionare la nostra scelta, e come farne una davvero accurata che tenga conto delle proprie esigenze, della qualità del prodotto e del suo prezzo.

Quali aspetti considerare

Quali aspetti considerare nella scelta di un congelatore verticale che davvero risponda alle nostre esigenze? Abbiamo provato a sintetizzarli in questo modo per aiutarvi in una scelta consapevole.

  • Dimensione. Nella scelta della dimensione del vostro congelatore verticale dovete sempre tenere conto le vostre esigenze personali e, di conseguenza, la grandezza della vostra abitazione e del locale dove verrà inserito il congelatore verticale. Attenzione perché la grandezza del freezer, in ogni caso, impatta anche sulla bolletta e sui consumi, di conseguenza dovrebbe essere scelta davvero con cura e partendo dalle vostre specifiche esigenze personali o di famiglia. Fortunatamente esistono davvero tantissimi modelli diversi di congelatore verticale e questo consente di scegliere quello che risponde meglio alle proprie caratteristiche. Esistono in sostanza due tipologie di freezer, quelli alti 80 cm e quelli alti 180 cm che quindi si avvicinano alle dimensioni del comune frigo. La seconda scelta è sicuramente quella che offre più vantaggi se avete grandi quantità di cibo da congelare, quindi è ideale se avete una famiglia abbastanza numerosa e se avete abbastanza spazio in casa. Spesso lo spazio limitato è uno degli elementi con i quali bisogna fare i conti, quando si acquista un congelatore verticale; tuttavia con un po’ di pazienza si può di certo trovare una situazione soddisfacente anche sotto questo punto di vista. 
  • Consumo energetico. Uno dei punti focali nella scelta di un congelatore verticale consiste nel consumo energetico. Si tratta di un fattore che influisce sul costo di acquisto ed ovviamente che ha un impatto anche sull’uso del bene e sui consumi sulla bolletta. Di conseguenza, non si tratta di una scelta da fare a cuor leggero. La classe energetica del congelatore verticale viene specificata per legge sul Cartellino Energy Label. Ci sono diverse classi che indicano l’efficienza energetica del prodotto, e il consumo annuo in kWh, quindi vi permettono di capire quanto il prodotto inciderà sulla vostra bolletta. La migliore classe energetica, quella che fa consumare di meno, è la A+++. Ovviamente una classe energetica superiore ha un costo più alto al momento dell’acquisto ma permette anche di risparmiare sulla bolletta e di avere un congelatore verticale con una migliore efficienza energetica, il che ovviamente è un bene per voi ed anche per l’ambiente. 
  • Tecnologia No Frost. Molta importanza nella scelta del congelatore verticale riveste anche la presenza, o meno, della c.d. tecnologia No Frost. 

Altri elementi da considerare

  • Classe climatica. Consumi e prestazioni, quindi, sono elementi fondamentali per la scelta del congelatore verticale. Ma oltre alla classe energetica, che deve essere adeguata, è bene scegliere anche una buona classe climatica. La classe climatica del congelatore non è paragonabile alla classe energetica, si tratta di due valutazioni differenti. Infatti la classe climatica garantisce un buon funzionamento della catena del freddo e si distingue a seconda delle temperature medie del posto dove vivete. In sostanza, questa classe vi consente di capire quale è e come è il funzionamento del congelatore, partendo da una certa temperatura o classe di clima esterna. Sappiamo infatti che lo sforzo che può essere richiesto ad un congelatore per mantenere una certa temperatura in una zona molto calda è assai diverso da quello richiesto ad un congelatore di chi vive in una zona fredda o temperata. Quali sono le classi climatiche? Conoscerle può aiutarci nella scelta e può aiutarci a consumare di meno e a risparmiare. Le classi climatiche sono:

SN Subnormale. Si tratta della classe che consente un buon funzionamento del freezer a temperature che vanno da +10 a +32 gradi.

N Normale. Si tratta della classe ideale per ambienti con una temperatura da 16 a 32 radi.

ST Subtropicale. Perfetta per zone con temperature che vanno da +16 a +38 gradi.

Tropicale. Freezer in grado di garantire un corretto funzionamento in zone dove la temperatura va da +16 a +43 gradi.

Quindi attenzione alla scelta della classe climatica, quando si tratta di scegliere il congelatore verticale: è un momento importante, scegliere la classe sbagliata può compromettere il funzionamento del vostro freezer e di consumare più energia.

Se avete apparecchiature fra SN e T, ad esempio, non usatela mai sotto i 10 gradi di temperatura. La classe va scelta con cura tenendo conto di quella che sarà l’effettiva collocazione del freezer e di conseguenza è bene tenere conto del fatto che il congelatore sia posizionato in cucina, o in garage o in una cantina, dove si può scendere di temperatura.

La scelta della classe sbagliata causa consumi energetici eccessivi e non solo, potrebbe anche non garantire il corretto funzionamento e velocizzare l’usura del prodotto.

  • Numero di Stelle. La scelta del numero di stelle che accompagna il congelatore verticale è anch’esso un elemento molto importante, sotto diversi punti di vista, e quindi dovrebbe orientare la vostra scelta.

– 1 Stella. Un congelatore verticale ad una stella indica che la temperatura di esercizio del congelatore è di -6 gradi.

– 2 stelle. In questo caso, la temperatura è di -12 gradi.

– 3 stelle. In questo caso la temperatura è di -18 gradi, e il congelatore verticale è indicato per conservare prodotti surgelati, non freschi. – 18 gradi è la temperatura minima per un congelatore verticale.

– 4 stelle. In questo caso, la temperatura media va da -24 e fino a -30 gradi centigradi.

  • La tecnologia No Frost consente di evitare la formazione della brina all’interno del congelatore verticale e di conseguenza vi eviterà di dover procedere all’altrimenti ordinaria procedura di manutenzione annuale, che richiede lo svuotamento del freezer per eliminare a mano brina e ghiaccio. In questo modo potrete facilitare e rendere automatiche queste procedure di pulizia del congelatore verticale che sono necessarie per motivo di spazio e di igiene. La maggior parte dei congelatori moderni è dotato di tecnologia No Frost. In pratica all’interno di un congelatore verticale  tutto il freddo viene fatto convogliare nei vari scompartimenti in maniera omogenea. In questo modo, in sostanza, si evita che si formi la brina sulle pareti. Il no-frost consiste in una delle tecnologie più utili in assoluto se volete acquistare un congelatore verticale  perchè permette di conservare più cibo e di risparmiare spazio. Inoltre, si evita la formazione di strati di ghiaccio fastidiosi che potrebbero anche deteriorare la qualità degli alimenti conservati. Con il no frost, diminuisce anche il consumo di energia del congelatore verticale.
  • Attenzione anche alla scelta della struttura del congelatore verticale che deve essere abbastanza solida. Attenzione quindi allo spessore delle pareti e del coperchio che è un aspetto fondamentale per capire la coibentazione del congelatore verticale e di conseguenza anche la sua capacità di mantenere la temperatura interna stabile, senza sbalzi. Nelle specifiche del congelatore verticale potrete anche ritrovare i dati che vi spiegano quanto tempo ci mette il freezer ad alzarsi di temperatura se la corrente elettrica smette di essere erogata. Se vivete in una zona dove sono frequenti e costanti i blackout, è bene anche sincerarsi di questo elemento e soprattutto optare per un congelatore verticale che consenta una certa autonomia e la conservazione della catena del freddo per qualche ora dal momento in cui salta la corrente.
  • Avete mai pensato a come l’aspetto della rumorosità è fondamentale nella scelta del congelatore verticale? Eppure è un parametro davvero molto importante. Il valore del rumore è espresso in Db e permette di capire quanto sia effettivamente rumoroso il congelatore verticale, elemento fondamentale soprattuto se si trovava abbastanza vicino ai luoghi della vita di ogni giorno. Dato che il congelatore verticale è in funzionamento tutti i giorni, questo è un parametro da valutare.
  • Da ultimo, oggi il congelatore verticale può avere diversi stili estetici, ed essere anche di design. Non esiste più solo il classico modello bianco lucido, ma ci sono tanti modelli diversi ad esempio alcuni colorati, con forme bombate e colori eclettici, oppure più moderni e di design, a seconda dei vostri gusti e dello stile di arredo (ma anche a seconda di dove metterete il congelatore verticale).
  • La capienza di un congelatore verticale  può essere diversa a seconda del modello. L’altezza di un congelatore verticale varia sempre da 160 e 185 cm circa, e la capienza media può raggiungere i 300 litri ma ovviamente ci sono anche modelli di dimensione e capienza minore. I congelatori verticali sono perfetti per le famiglie, che hanno bisogno di conservare quantità non esagerate di surgelati e soprattutto di conservarli in modo molto organizzativo, divisi per sportelli (carne, pesce, verdure, surgelati misti ecc.).

Funzioni aggiuntive

Un congelatore verticale può anche essere dotato di alcune funzioni aggiuntive davvero utili, che permettono di personalizzare al meglio il prodotto, partendo dalle proprie esigenze personali o familiari.

  • Il congelamento rapido. Una delle funzioni tipiche di un congelatore verticale moderno consiste nell’opzione congelamento rapido. In questo caso si attiva una tecnologia di congelamento veloce il cui scopo è quello di raffreddare e surgelare rapidamente i cibi freschi che vengono inseriti al suo interno. Senza la funzione in questione, nel momento in cui vengono inseriti cibi freschi nel congelatore verticale, esso rischia di alzare sensibilmente la temperatura per consentire un congelamento anche delle nuove cibarie. Il congelatore verticale dotato di uno scomparto a congelamento rapido, che si attiva per mezzo di un pulsante, congela velocemente il cibo evitando di deteriorare la qualità dei cibi già contenuti nel congelatore. Quando gli alimenti sono surgelati, la funzione può essere facilmente disattivata.
  • Organizzazione interna. Un congelatore verticale può avere diverse tipologie di organizzazione interna. Come si sa questo congelatore permette di dividere i cibi, in genere in cestelli o veri e propri sportelli che consentono di organizzare al meglio le scorte surgelate, per poterle trovare facilmente al momento del bisogno, e consente anche di dividere il cibo, ad esempio a seconda della tipologia, data di scadenza e via dicendo.
  • Termostato elettromeccanico. Questa funzione si trova all’interno di un congelatore verticale moderno e consente di tenere conto della temperatura esterna e della quantità di cibi che sono all’interno del congelatore verticale. Il termostato viene impostato in modo da garantire una temperatura ottimale e un monitoraggio sia della temperatura esterna, che di quella interna.

Il congelatore verticale elettronico

Oggi come oggi sono molto diffusi i modelli di freezer c.d. elettronici, vale a dire che sono dotati di funzioni elettroniche. Esse consentono di migliorare ed ottimizzare le prestazioni del congelatore verticale rispetto ai modelli normali.

Infatti in questi modelli la regolazione della temperatura esclude i possibili sbalzi termici che possono influire negativamente sulla conservazione del cibo, perchè sono dotati di sensori termici che garantisce un controllo ottimale sulla temperatura e sulle sue variazioni.

Questo sensore si basa sia sulla temperatura esterna che sulla quantità di cibo che il congelatore verticale ospita in un determinato momento e disattiva in automatico la funzione di congelamento automatico quando non ce ne è più bisogno.

Acquisto freezer verticale: ultime considerazioni

Abbiamo quindi visto come è complicato scegliere il congelatore verticale adatto alle proprie esigenze. Questo perché esistono davvero tantissimi modelli diversi che si adattano a diverse esigenze e necessità, e ovviamente che hanno costi diversi.

Fondamentale è non focalizzarsi solamente sul budget, nell’acquisto del freezer verticale, ma considerare comunque prioritario anche l’aspetto del risparmio energetico, che consente di poter risparmiare economicamente sulla bolletta, e di alcune funzioni come il no-frost ma anche come il congelamento rapido che sono fondamentali per poter acquistare un prodotto che sia davvero di qualità e che risponda alle proprie reali esigenze.

Insomma, il budget conta, ma anche l’acquisto di un congelatore verticale davvero di qualità e che soprattutto possa durare nel tempo.